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MIlano sotterranea

è on line il primo sito dedicato alla «Milano sotterranea» - www.milanosotterranea.com - cui ha fatto seguito l’imminente pubblicazione del volume Milano sotterranea e misteriosa (Mursia editore) di Gianluca Padovan e Ippolito Edmondo Ferrario. Il sito, che esplora un argomento noto precedentemente solo a studiosi e ricercatori, nato per raccogliere e divulgare a un pubblico ampio informazioni, notizie e immagini del patrimonio sotterraneo del capoluogo lombardo, portando alla luce i risultati delle ventennali ricerche dello Scam (Associazione Speleologia Cavità Artificiali Milano).

Milano Danza Expo 2012

  • Parco Esposizioni Novegro
  • via Novegro
  • Novegro
  • Tel. 02 / 7020.0022.
  • 25 novembre 2012
    dalle 12:00-20/21
  • Prezzi:
    Biglietti: 12/10 euro
     
     Lezioni, esibizioni e show dedicati al caliente ballo argentino e alla versione da sala dello stesso. Una full immersion di tre giorni nel dinamico e affascinante mondo della danza, con tutti gli stili e i generi rappresentati: dalla classica al Modern, dal mix style all’hip hop, dai balli etnici al Cheerleading. È quanto propone l’interattiva e poliedrica manifestazione che offre l’occasione di mettersi in mostra partecipando a stage, casting e audizioni; iscriversi a lezioni aperte e Concorsi, tra cui il Tripudium Ballet, l’International Choreographic Competition e il Musical Day; oppure assistere a esibizioni, performance e live show.  Inoltre il Salone si caratterizzerà per alcuni momenti di grande spettacolo con in cartellone (short version) venerdì (ore 19) ”Inverni” della Compagnia ”Liberi Di…” Physical Theatre e sabato (ore 19) ”Lucifero” della Compagnia Balletto di Siena. Inoltre, domenica (ore 12.45), saranno presentati in esclusiva alcuni estratti del musical ”Titanic. Orari: venerdì 12-21; sabato 10-21; domenica 10-20. 

Fiera di Senigallia

  • Stazione Porta Genova
  • via Valenza
  • Milano
  • dal 24 novembre 2012 al 29 dicembre ogni sabato dalle 09:00 alle 19:00
Famoso mercatino di anticaglie, artigianato, abbigliamento, oggettistica e curiosità. Originariamente ospitata sulle rive della Darsena, è stata da qualche anno trasferita in via Valenza nei pressi della Stazione di Porta Genova.
È il più vecchio mercato delle pulci di Milano, le sue origini risalgono al 1800.

La Pinacoteca di Brera

Una delle più importanti raccolte d'arte d'Italia e del mondo in quanto a ricchezza e qualità delle opere possedute, che spaziano dal tardo Medioevo al ventesimo secolo, con capolavori quali la Pala Montefeltro di Piero della Francesca, Lo sposalizio della Vergine di Raffaello e il Cristo morto di Mantegna.
Il nome Brera, con cui sono noti il palazzo e l'intero quartiere, poviene dalla parola braida, con la quale in latino medievale si intendevano dei terreni suburbani semi-incolti o tenuti a prato.
All'inizio dell'800 Napoleone Bonaparte emanò precise direttive perchè venissero fondate grandi gallerie nazionali, grazie alle campagne napoleoniche di requisizione di opere d'arte le raccolte della Pinacoteca si arricchirono enormemente e in breve tempo.

Pinacoteca di Brera
Via Brera, 28
20121 Milano

tel. 02 722 631
fax: 02 720 011 40
e-mail: sbsae-mi.brera@beniculturali.it

Orario di apertura:
h 8.30-19.15 dal martedì alla domenica (la biglietteria chiude 45 minuti prima)
Giorni di chiusura: tutti i lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre

Arcimboldo

 



Celebre per il suo stile, nel quale gli elementi vegetali e le figure animali divengono attributi antropomorfici, Giuseppe Arcimboldo rappresentò una fonte di ispirazione inesauribile per gli artisti del seicento e dei secoli successivi.
Il Palazza Reale di Milano ha ospitato una mostra, conclusasi il 22 maggio 2011, che ha messo in evidenza l'influenza che la tradizione artistica milanese e lombarda ebbero su Arcimboldo. La curatrice Ferino-Pagden (del Kunshistorisches Museum di Vienna) proponeva l’ipotesi che la serie delle famose "teste composte" conservata a Monaco di Baviera sia precedente, e pertanto di origine lombarda, a quella realizzata presso la corte austriaca, rinsaldando con questa analisi il legame artistico dell’Arcimboldo con Milano: le sue bizzarrie sono frutto e rielaborazione delle influenze dell’arte lombarda e quindi probabile causa, non conseguenza, della sua chiamata oltralpe.
Nella foto si vede l'Opera di Philip Haas: Winter; era stata esposta per l'occasione davanti all'ingresso della mostra. Opera a tutto tondo alta oltre tre metri ispirata alla testa composta dell'Inverno di Arcomboldo.


Il padre Biagio Arcimboldo o Arcimboldi era pittore presso il Duomo di Milano.
E' ancora un problema irrisolto la versione corretta del nome dato che lo stesso Giuseppe si firmava in modo diverso di volta in volta.
L'origine del nome è alemanna e la storia del casato risale ai tempi di Carlo Magno al cui seguito c'era un nobiluomo d’origine alemanna Saitfrid Arcimboldi.

Il precoce contatto di Giuseppe con l'arte fu favorito dall'amicizia del padre con Bernardino Luini allievo di Leonardo da Vinci. Non è documentato un contatto diretto con i due artisti, ma è noto che grazie al Luini Arcimboldo ebbe l'opportunità di venire in possesso degli appunti e dei quaderni con gli schizzi di Leonardo.
Un'intensa esercitazione sullo studio dei volti da parte degli allievi di Leonardo era caratteristica. In Leonardo il passaggio dall'esasperata indagine di caratterizzazione fisiognomica all'esplicita realizzazine di teste grottesche appare assai sottile, partendo dalla sua analisi di tratti espressivi del volto umano.
Come ha sotolineato Gombrich, Leonardo era allo stesso tempo fortemente attratto dal fenomeno della bellezza come da quello della bruttezza, "le bellezze con le bruttezze paiono più potenti l'una per l'altra".

Gianangelo, nipote di Giovanni Arcimboldo, fu arcivescovo di Milano... (vedi: http://arteepsicologia.blogspot.com/2011/04/arcimboldo.html)

Tratto da:
arteepsicologia.blogspot.com

Caravaggio

Gli ultimi decenni del '500 furono anni di grande travaglio, densi di novità, di straordinaria importanza per il formarsi di una coscienza moderna. Sono anni che videro la morte di Michelangelo, la nascita di Galileo e il Concilio di Trento chiudere i lavori. E' in questo climna che opera e cresce Michelangelo Merisi da  Caravaggio (1569-1609). L'operazione ritenuta di poco valore di dipingere frutta e fiori diverrà una straordinaria arma di rinnovamento, proposta perentoria di un nuovo realismo, di una pittura stretta alle cose reali, nata dall'osservazione del reale.
Dopo Giotto e Masaccio egli riafferma il principio secondo cui non concetti astratti o prevenute concezioni filosofiche siano da riprodurre sulla tela, ma la conoscenza della realtà, indagata ed esplorata nelle sue relazioni con  lo spazio e la luce: le cose da sole esprimono idee, filosofia e storia, perché da esse si sprigiona il presente e il suo suono.
Canestra di frutta. (1597-1598). Olio su tela. Milano, Pinacoteca Ambrosiana. Il dipinto fu donato nel 1607 all'Ambrosiana per legato testamentario da Federico Borromeo. La bacatura della mela, le spaccature del fico maturo, la baccelatura delle foglie ritorte sono elementi che riportano il tono della composizione alla fedeltà alla naturalezza del vero e ad una realtà che eleva il genere, ritenuto minore, al pari della pittura raffigurante azioni, considerata all'epoca al primo posto nella gerarchia teorica dei generi in pittura. 

Michelangelo Merisi detto il Caravaggio nacque a Milano probabilmente il 29 settembre 1571, dai genitori Fermo Merisi e Lucia Aratori, originari di Caravaggio dove si erano sposati nel precedente gennaio. Fu battezzato il giorno dopo nella chiesa di Santo Stefano in Brolo, nel quartiere milanese dove alloggiavano le maestranze della Fabbrica del duomo delle quali faceva probabilmente parte anche il padre di Michelangelo, di mestiere mastro muratore.
Nel 1576 a causa della peste, la famiglia Merisi lascia Milano e si trasferisce a Caravaggio per sfuggire all'epidemia, ma qui muoiono il padre e i nonni del pittore. Nel 1584 la vedova e i suoi quattro figli tornano a Milano dove il tredicenne Michelangelo viene accolto nella bottega di Simone Peterzano, pittore di successo, tardomanierista di scuola veneta: «il contratto di apprendistato lo firma la madre, il 6 aprile 1584: per poco più di quaranta scudi d'oro [...] Va dietro il maestro ad affrescare, nella chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, in quella di San Barnaba».

Per apprezzare il genio artistico del Caravaggio è necessario concentrarsi sulla sua ossessione per la morte, tema che riflette due eventi traumatici della sua vita ... (vedi il sito Arte e Psicologia).
Tratto da:
http://arteepsicologia.blogspot.com/


Караваджо

В последние десятилетия '500 были годы большие трудности, полную новость чрезвычайной важности для формирования современного сознания. Это были годы, которые видели смерть Микеланджело, Галилей и рождение Совета Трент бросить работу. И в этой climna, который работает и растет Микеланджело Меризи да Караваджо (1569-1609). Операция считается мало пользы, чтобы нарисовать фрукты и цветы станут оружием чрезвычайных обновления, императивные предложения нового реализма, картины, близких к реальным вещам, родилась из наблюдений действительности.
После того, как Джотто и Мазаччо, он подтверждает принцип, который не абстрактные понятия и философские идеи не имеют возможности играть на холсте, но знание реальности, исследованы и изучены в отношениях с пространством и светом: вещи только выражать свои мысли, философия и истории, потому что оно исходит от настоящего и его звук.
http://arteepsicologia.blogspot.com/

カラヴァッジオ

'500の最後の数十年は、現代の良心の形成のための特別な重要性のニュースの完全な偉大な苦難の年であった。これらは、ミケランジェロ、ガリレオとトレントの評議会の誕生の死は仕事を辞めた年であった。と "ミケランジェロメリージ·ダ·カラヴァッジオ(1569-1609)が動作し、成長するこのclimnaインチ 果物や花を描くには少し価値が考えられて操作が異常な更新、新たなリアリズムの有無を言わせぬ提案、現実の観察から生まれた本物に近い絵の武器になります。
ジョットとマザッチョの後、彼は空間と光との関係で調査し、探求し、抽象的な概念や哲学的アイデアは、キャンバス上で再生防止されていない原則が、現実の知識を再確認だけで物事は考え、哲学を表現する歴史と、それが存在し、その音から発するので。
http://arteepsicologia.blogspot.com/

Trattoria "Il Casottello"

Ottimo locale dove degustare squisiti piatti in un'atmosfera tradizionale milanese!







Tipologia: Ristorante
Indirizzo:Via Fabio Massimo, 25
20139 Milano (MI)
Telefono: 0257403009



Milano

Il Duomo di Milano, monumento simbolo del capoluogo lombardo, è dedicato a Santa Maria Nascente ed è situato nell'omonima piazza nel centro della città. Per superficie, è la quarta chiesa d'Europa, dopo San Pietro in Vaticano, Saint Paul's a Londra e la cattedrale di Siviglia.

Il Duomo
Galleria Vittorio Emanuele
Interno del Duomo
Dettagli del Duomo
Dettagli del Duomo
Dettagli del Duomo
Le colonne di San Lorenzo
I navigli

I navigli
I navigli
I navigli
I navigli durante l'esposizione Naviga MI

Lago di Como

Il Lario, più comunemente lago di Como, è un lago lombardo naturale di origine glaciale, modellato dalle glaciazioni successive, ricadente nei territori di comuni appartenenti alle province di Como e Lecco. È il terzo lago italiano come superficie con 145 km² e il primo per sviluppo perimetrale con 170 km. È il quinto bacino più profondo d'Europa con i suoi 410 metri dopo 4 laghi norvegesi. Raggiunge una lunghezza di 46 km (Gera Lario - Como) ed è largo da 650 metri a 4,3 km.



















Fiera degli O bej O bej! Milano

Da venerdì 7 dicembre 2012 a lunedì 10 dicembre 2012

A Milano la festa di Sant'Ambrogio, il santo Patrono della città, coincide con l'atteso e tradizionale appuntamento con la fiera degli Oh Bej Oh Bej. 
Il nome deriva dalle esclamazioni dei bambini alla vista di ricchi doni alla città che papa Pio IV mandò loro, nel 1510, per riaccendere l'entusiasmo religioso dei fedeli milanesi. Le esclamazioni per i pacchi ricchi di dolciumi e giochi che fecero esclamare “che belli, che belli”, oggi vengono ricordati dall'entusiasmo della gente di fronte alle migliaia di bancarelle, oggetti, curiosità, che anticipano e aprono le festività natalizie sul territorio, in occasione della festa patronale il 7 dicembre.
La fiera ha vissuto traslochi importanti: nata in prossimità di santa Maria Maggiore, oggi piazza dei Mercanti, dal 1886 fino a circa due anni fa si è spostata attorno alla Basilica di Sant'Ambrogio, oggi si svolge a Piazza Castello, dove la possibilità di ingrandirsi ha dato luogo a sezioni diverse “Italia, Europa, Paesi Extraeuropei”: banchi dei fiori, mestieranti, banchi di libri e stampe, stand d'artigianato di ferro e ottone, venditori di balocchi e dolciumi, artisti allietano le migliaia di visitatori presenti. Non mancano caldarroste, vino, mostarda e castagnaccio, sapori tradizionali e immancabili e con il Corteo Storico del 7 pomeriggio, quando, dalle 14 alle 18, settanta figuranti in abiti cinquecenteschi sfilano per ricordare "Ambrogio e Milano capitale dell'Impero".